Pubblicato in: Cose da mamme

Stasera esco!

Venerdì sera finalmente ho deciso di uscire!

Quando la mia amica mi ha chiamato ho detto subito di sì,  pensando che due chiacchiere in compagnia mi avrebbero fatto bene…una cosa veloce dopo cena, dopo aver sistemato i piccoli.






Con il caldo torrido dell’altra sera, a fatica, riesco a mettere insieme qualcosa da mangiare, mentre i grandi, che sarebbero venuti con me per giocare con la figlia della mia amica, stavano cenando dai loro amici…due in meno!

Stefano mi aveva assicurato che sarebbe tornato prima delle 21,00.  “Perfetto!”, penso io. Mi sistemo un po’ mentre la cena è sul fuoco e i bambini giocano nell’altra stanza. Torno in cucina, la frittata è pronta: alzo il coperchio e un bello schizzo d’olio va a finire proprio sulla maglietta pulita…

“D’accordo, vado a cambiarmi!”, penso a voce alta.

È tutto pronto, chiamo Veronica e i bimbi e appena ci sediamo sentiamo infilare le chiavi nella toppa: “è papi!”, gridano alzandosi tutti a salutarlo.

“Papi, posso vedere 10 minuti di Peppa Pig sul tablet? “, chiede Tommy. Stefano dice di sì,  non sapendo che ci eravamo appena seduti a tavola e spariscono tutti!

Bene, sono rimasta da sola e tra poco devo uscire!

Mi rassegno e mi vado a preparare, pensando che avrebbero cenato con il papà.

Intanto tornano i grandi, delusi di aver lasciato i loro amici per venire con me: “mamma, ma dove ci porti?”, chiedono nonostante sappiano bene dove stiamo andando.

Mamma mia che entusiasmo! Non importa, ormai si va. Stefano si è cambiato e si è messo a tavola con i piccoli, è fatta!

“Mi raccomando”, dico ai grandi, “usciamo di nascosto!”.

Veronica mi vede con la borsa: “mamma, dove vai?”, chiede.

“Andiamo a salutare Livia che parte per le vacanze, ma la strada è lunga, ti addormenteresti di sicuro se venissi con noi”, spiego io.

“Non è vero!!! Vengo anch’io!”, risponde decisa.

“Va bene,sbrigati però!”, ormai è tardi: sono le 21,15 e io sarei voluta uscire alle 21,00, ma non fa niente, penso sudando freddo.

Veronica è pronta in pochi minuti e come quattro pantere rosa, in punta di piedi, ci avviciniamo alla porta, pensando finalmente di avercela fatta, ma…

“Mamma, mi scappa cacca!”, grida Marco dalla cucina vedendomi passare.

“Amore vai a farla con papà!”, dico andando decisa verso l’uscita.

“NOOOO, VOGLIO TEEEEEE!!!”

Oddio, sono sull’orlo di una crisi isterica!

“Ragazzi, aspettate un attimo, faccio subito!”, dico a loro che stanno sulla porta.

Sto cominciando a squagliarmi, sia per il caldo che per il nervoso! Porto Marco in bagno e lo metto sulla tazza. Rimango seduta di fronte a lui in attesa che “arrivi” qualcosa, mentre lui mi guarda con quel sorrisetto soddisfatto di chi è riuscito ad incastrati…e chiacchiera, chiacchiera dicendo cose incomprensibili.

“Amore, se ti scappa falla però! “, provo ad esortarlo.

“Adesso ‘a faccio”, mi risponde e me lo mangerei di baci!

Nel frattempo sono passati altri 10 minuti…l’ha fatta, alleluia! Lo rivesto e lo accompagno in cucina, ma Tommasino mi vede e si accorge che sto per andarmene!

Inizia a gridare che vuole venire con me, mi si attacca ai vestiti e non mi lascia più!

“Amore, mi dovresti dare una mano, subito però!”, dico a Stefano,  che durante tutto l’ambaradan è rimasto seduto a mangiare e bere…

“Mamma mia, non si può nemmeno bere in pace!”, risponde irritato. Poi prende in braccio Tommasino urlante e scalpitante cercando di distrarlo, mentre io, sulla porta di casa, gli urlo che i cani devono mangiare e sarebbe meglio che uscissero subito insieme ai piccoli ancora svegli, visto che probabilmente torneremo tardi!

Non ha sentito una parola, i cani scenderanno sicuramente senza aver mangiato.

Mi chiudo la porta alle spalle che sono le 21,40, sento strilli assordanti che provengono da dentro ma ora non devo più pensarci, ce l’abbiamo fatta!

È come uscire da una bolla, fuori c’è uno strano silenzio…e intanto provo a convicermi di non essere affatto indispensabile!

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