Pubblicato in: Cose da mamme

Questo mondo di maschi. Parte 1: gli adolescenti

Riemergo questi giorni da una settimana intensa, ricca di emozioni, di risate, di curiosità, di uscite e di pranzi e cene affollati.





Ho avuto la fortuna di osservare tre coppie di maschi di tre diverse fasce d’età per una settimana, a casa mia…quando mi ricapita?




Il fratellone quasi diciottenne e il suo amico diciassettenne infatti, sono stati in vacanza da noi (eh sì, siamo anche un’ambita meta di villeggiatura!). Li ho osservati, li ho scrutati, li ho studiati come se fossero un fenomeno raro: due adolescenti.

In fondo loro sono la proiezione dei miei figli più grandi tra 8 anni.

Michele è sempre stato una finestra sul futuro, è colui che, visto con gli occhi obiettivi di un’amica che non ha il coinvolgimento di una mamma, mi ha insegnato tante cose.

Quando è nato il mio primo figlio sapevo già, grazie a lui, cosa sarebbe stato meglio fare in alcune situazioni, come sarebbe stato meglio comportarsi, quali sarebbero stati gli errori da evitare.




Ora quando viene, se ne sta lì davanti al computer per ore con i suoi videogiochi e le sue cuffie spaziali, scambia qualche parola con il suo amico ma sembrano rifugiati ognuno nel proprio mondo.

Parlare con due ragazzi di questa età non è semplice, sono spesso sfuggenti, riservati, timidi.

Ma una mattina viene una mia amica a colazione e quando si svegliano li placchiamo, pronte per un interrogatorio in piena regola: dobbiamo sapere cosa ci aspetta tra qualche anno!

Gli chiediamo di raccontarci le loro esperienze sentimentali e come le vivono: uno dei due si apre come un fiume in piena, l’altro arrossisce, preferisce non parlare. Tra ormoni in subbuglio e giochi al telefonino per distogliere lo sguardo, ci raccontano storie sconvolgenti di un mondo femminile che ancora conosciamo molto poco.

Ci vogliono far credere di essere “vittime” di una sfrontatezza e di un’intrapendenza che da un lato li riempie di orgoglio, dall’altro li stupisce e li spaventa.

Rifletto sul fatto che io a 15 anni sognavo Luis Miguel e Nick Rhodes dei Duran Duran e non mi sarebbe mai venuto in mente di tentare l’approccio con un ragazzo, ma sono anche passati quasi 30 anni e le ragazze di oggi, anche se frequentano l’oratorio, sono molto diverse (e non portano più le treccine ma i capelli rosa)!




Prima che i ragazzi arrivassero mi facevo mille problemi, pensavo a cento cose da fargli fare e ai luoghi da fargli visitare.

Piscina? Passeggiata in centro? Partita di ping pong al parco? Gelato?

Michele era già stato qui alcune volte, ma essendo in due credevo che avessero la smania di conoscere i loro coetanei, passare qualche serata fuori fino a tardi, muoversi, divertirsi!

E invece niente: si alzavano intorno alle 10, facevano colazione, leggevano un po’ e venivano con me a fare la spesa (per scelta)!

Nel pomeriggio facevano addominali come se non ci fosse un domani, ma voglia di uscire non ne avevano per niente…in fondo qui non conoscono nessuno.

Ho cercato di spronarli a fare una passeggiata, ma si mettevano davanti al computer con il loro gioco preferito e se uscivano, dopo un’ora erano già tornati!

Mi aspettavo qualche contrasto, brutte risposte, nervosismo…d’altra parte una famiglia rumorosa come la nostra non è facile da vivere.




Invece niente, sapete che vi dico? Non saranno certo tutti così, ma io mi sono stupita di quanto fossero educati, collaborativi e tolleranti.

Quando mi vedevano in cucina, mi chiedevano se avevo bisogno di una mano, se uscivano con noi mi aiutavano con i bambini e mi portavano le buste pesanti della spesa e…udite udite…si lavavano!!!

Più che lavarsi a questa età fanno bagni di profumo e di lacca per tenere su i ciuffi ribelli (almeno quelli!).

Un’altra cosa che mi preoccupava era la cena! A pranzo si rimedia con pasta o riso, ma a cena? Che mi sarei inventata?

Il Bimby mi ha aiutato tanto, ho fatto quantità abbondanti di tutto ma…sorpresa! Mangiavano come uccellini!

L’anno scorso divoravano, ero disperata…dopo la pasta dovevo sempre avere tanto pane, affettati, formaggi o un secondo. La pasta la volevano anche a cena e di carne ne facevo chili ogni giorno!

Ora mi accorgo che sono anche attenti all’alimentazione: non si sfondano più intere buste di biscotti o vaschette di gelato da 1 kg. e mezzo alle 3 di notte! Piuttosto preferiscono preparare il loro dolce preferito!

La loro stanza inoltre, non dico che fosse in ordine ma nemmeno un disastro.

E poi, non so bene il perchè, ma uscivano volentieri con noi e con i nostri amici! Cosa c’è che non va? Non dovrebbero desiderare di andarsene in vacanza tra di loro, con uno zaino in spalla alla scoperta del mondo? O semplicemente in campeggio o al mare da soli?

E invece niente, anche ad agosto verranno in vacanza con noi per due settimane!




Insomma, non ho trovato niente di stano in loro.

Che mi aspettavo? Non so…qualche traccia di insofferenza, qualche atteggiamento strafottente, qualche pena d’amore! Anche quelle non sembrano sconvolgerli più di tanto…

Giungo pertanto alle seguenti conclusioni:

-le crisi adolescenziali a 18 anni sono ormai concluse;

-i ragazzi sono dei giovani uomini a tutti gli effetti;

-noi gli stiamo molto simpatici (e anche se fossimo la seconda scelta perchè le fidanzate sono in vacanza, ci vuole comunque coraggio per venire in vacanza in questa gabbia di matti per una settimana!).



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