Pubblicato in: Cose da mamme

Non è come sembra…

Anche se non mi piace essere accomunata a gruppi di persone con le quali non ho assolutamente niente in comune, quando accade ci rido su.

Gli stereotipi sono difficili da scardinare…eccone alcuni:

1. Le famiglie numerose seguono tutte “il cammino”

Bisognerebbe prima di tutto distinguere tra chi ha 9/10 figli e continua a farne e chi ne ha 4/5 e non ne sforna più da qualche anno, non per via della menopausa ma semplicemente perché basta così!





 

All’ennesima frase bisbigliata all’orecchio (“ma tu segui il cammino?”), ho risposto: «Sì, io cammino ogni giorno, anzi corro!»

Fu simpatica anche l’infermiera che mi fece uno dei tanti prelievi in gravidanza. Vedendomi terrorizzata mi chiese:

«Signora, è il primo figlio?»

«No, veramente è il quinto…ma ai buchi non mi abituerò mai!»

«Il quinto?! Complimenti, lei deve essere molto religiosa!»

Scoppio a ridere…religiosa, ahahahahah!

Ma vi pare? I miei figli non faranno nemmeno la comunione!

Poi ci sono i casi in cui per prevenire metto le mani avanti, facendo clamorose figure di m☆☆☆☆, come quella volta al parco.

 


Incontro una ragazza con un bambino e ci mettiamo a parlare, lei dice:

«Ma sono tutti tuoi?»

«Sì»

«Quanti sono?»

«Cinque, ma non faccio parte di gruppi strani!»

«Io ne ho quattro e faccio parte di un gruppo!», dice orgogliosa.

Divento viola, ma mi prendo le mie responsabilità:

«Scusami, ma io sono molto prevenuta. Credo siate un po’ troppo bigotti.»

«Non è così, dovresti venire ai nostri incontri…»

Alt! Vuole diffondere la Parola, ma con me non attacca! Dopo aver indagato su come facessero a regolare le nascite (perché ne aveva solo 4?), la saluto educatamente e mi allontano!

(Volete sapere cosa mi ha risposto? “Esistono dei metodi…”, bah…non ho approfondito perché già ero stata troppo invadente!)

2. Le “mamme numerose” sono sfatte e trascurate

Premesso che i chili di troppo dipendono da una serie di variabili, siamo ormai nel 2017 e sappiamo tutte che facendo un po’ di movimento, un po’ di attenzione nel mangiare e volendosi bene, in assenza di problemi di salute, si riesce tranquillamente a ritrovare una forma fisica accettabile anche dopo una o più gravidanze.

Il fatto di pensare che una plurimamma debba essere per forza rotonda, genera reazioni di stupore, incredulità e diffidenza quando ci si accorge che la realtà non corrisponde all’idea precostituita.

Infatti ti guardano facendoti una radiografia ed esclamano:

«Ma come fai?!», con un’espressione che non esprime affatto ammirazione sincera, ma piuttosto pensieri del tipo “sicuramente non farà niente dalla mattina alla sera per andare in palestra” (tanta palestra, sì sì! Perugia è tutta in salita e ha tante scale!) oppure “avrà sicuramente qualcuno che pensa alla casa” (infatti ho il mitico Stefanino!), “va dal parrucchiere tutte le settimane!” (ahahah! Una volta ogni 6 mesi quando ho cinque cm. di ricrescita…ma non si vede!).


Che poi non ci sarebbe niente di male ad andare in palestra e a fare tutto il resto eh!

Questo concetto comprende anche una sottocategoria, quella delle “mamme numerose” che non possono dedicarsi ad altro che ai figli.

In parte è vero, è praticamente impossibile prendersi un impegno lavorativo a meno che non si abbiano a disposizione due/tre persone per gestire le emergenze. I bambini sono tanti e impegnativi e non ci sarà mai nessuno disponibile a tenerli tutti. Si potrebbero “distribuire” di tanto in tanto da qualche amichetto, ma di certo non si può pesare sugli altri se non in casi eccezionali.

Riguardo ai propri interessi personali invece, chi vi impedisce di dedicarvi alle vostre passioni senza sentirvi in colpa? Una mamma contenta, sorridente e soddisfatta sarà sicuramente un esempio migliore rispetto ad una trascurata, nervosa e insoddisfatta, soprattutto per i maschietti!

E allora, se vi sembra troppo frivolo e inutie il passare mezza giornata in palestra, perché non vi date al decoupage, all’uncinetto, all’astronomia, alla pittura, alla lettura e a quello che vi pare? Il tempo si può e si deve trovare, anche facendo le cose insieme ai bambini!

3. Le famiglie numerose fanno la fame

È quello di cui parlavo nel post “I figli costano”. Se i figli sono tanti sei automaticamente ricco (perché ogni figlio deve fare 150 attività, avere vestiti firmati, tutto quello che desidera e anche di più, altrimenti crescerà traumatizzato!) o un morto di fame (perché farai mancare il necessario ai tuoi pargoli: probabilmente non parleranno quattro lingue e non avranno tre paia di scarpe per uno, ma chissà…forse apprezzeranno le piccole cose!).

Il pensiero comune ormai è questo: con i tempi che corrono fare anche due figli è un grosso azzardo, ovviamente lavorando in due e facendo enormi sacrifici…altrimenti sei un’egoista, un’ignorante o una pazza perché ti riproduci in maniera irresponsabile.

Beh, io mi metto l’anima in pace: faccio decisamente parte della seconda categoria, quella dei pazzi incoscienti!

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