Pubblicato in: Gioventù

State attenti…per favore !

Ho deciso di scrivere questo articolo per cercare di sensibilizzare più persone possibili su un argomento che mi sta molto a cuore, purtroppo, conseguentemente ad una tragedia avvenuta pochi giorni fa nella città in cui vivo.

 

Nel mondo moderno, i dispositivi mobili come smartphone e tablet sono diventati parte integrante della vita quotidiana. Tuttavia, l’uso indiscriminato di tali dispositivi può comportare rischi significativi,

specialmente quando si tratta di situazioni come attraversare la strada. È diventato sempre più comune vedere persone di tutte le età, in particolare giovani, concentrati sullo schermo del loro cellulare mentre si trovano sul marciapiede o, peggio ancora, mentre attraversano la strada. Questo comportamento presenta una serie di rischi che possono avere conseguenze mortali.



Distrazione Mortale

Attraversare la strada richiede attenzione e consapevolezza dell’ambiente circostante. Tuttavia, quando ci si concentra sullo schermo di un cellulare, la capacità di percepire i pericoli è drasticamente ridotta. Gli utenti distratti sono meno propensi a notare segnali stradali, semafori o, peggio ancora, veicoli in avvicinamento, aumentando così il rischio di incidenti.

Statistiche Preoccupanti

Le statistiche riguardanti gli incidenti stradali correlati all’uso del cellulare sono allarmanti. Secondo uno studio condotto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, l’uso del cellulare mentre si attraversa la strada aumenta il rischio di coinvolgimento in un incidente del 400%.

Educazione e Sensibilizzazione

Per affrontare questa crescente minaccia per la sicurezza stradale, è fondamentale educare i giovani sugli effetti negativi dell’uso del cellulare durante il transito. Le campagne di sensibilizzazione dovrebbero essere mirate non solo ai giovani, ma anche ai genitori e agli educatori, al fine di promuovere comportamenti sicuri e responsabili.

Solo attraverso un impegno collettivo possiamo ridurre il numero di incidenti stradali correlati all’uso del cellulare e proteggere la vita dei nostri giovani.

La nostra città è stata recentemente scossa da una tragedia che ha colpito profondamente tutta la comunità locale. Pierluigi, un ragazzo di soli 17 anni, ha perso la vita in un incidente stradale mentre attraversava la strada con il cellulare in mano. Questo tragico evento mette in evidenza i pericoli dell’uso del cellulare durante il transito e solleva interrogativi importanti sulla sicurezza stradale e sull’importanza dell’educazione sui rischi correlati.

Pierluigi era un giovane brillante, pieno di vita e circondato dall’amore dei suoi amici e della sua famiglia. La sua perdita improvvisa ha lasciato un vuoto insormontabile nella vita di coloro che lo conoscevano e lo amavano. Tuttavia, la sua morte prematura ha anche suscitato un senso di urgenza nel sollecitare una riflessione su come possiamo prevenire tragedie simili in futuro.

Questo non è un incidente isolato. In tutto il mondo, ci sono stati numerosi casi di persone coinvolte in incidenti stradali mentre erano distratte dall’uso del cellulare. È un problema diffuso che richiede un’azione immediata da parte delle autorità locali, dei genitori e degli educatori.

È fondamentale sensibilizzare i giovani sui pericoli dell’uso del cellulare. Le campagne di educazione sulla sicurezza stradale dovrebbero includere informazioni specifiche su come l’uso del cellulare può compromettere la capacità di attraversare la strada in modo sicuro. Inoltre, è importante promuovere l’importanza della consapevolezza dell’ambiente circostante e della responsabilità personale nel rispettare le regole della strada.

La morte di Pierluigi è una dolorosa testimonianza dei rischi che i giovani corrono quando sono distratti dal cellulare mentre si trovano sulla strada. È giunto il momento di agire per evitare che altre vite vengano spezzate in modo così tragico. La sua memoria dovrebbe servire da monito per tutti noi sull’importanza di praticare comportamenti sicuri e responsabili mentre siamo in strada.

Ognuno di noi, nel suo piccolo, può onorare la sua memoria impegnandosi a fare tutto il possibile per prevenire che tragedie simili accadano in futuro: parlando con i propri figli, spiegando loro i pericoli che corrono, sottolineando, ancora una volta, la necessità di staccare gli occhi dal cellulare quando si attraversa la strada, ripetendolo continuamente, tutti i giorni, nella speranza che, prima o poi, riesca ad entrare nella testa dei nostri figli !

La morte di Pierluigi non dovrebbe essere inutile. Dobbiamo imparare da questa tragedia e lavorare insieme per rendere le strade più sicure per tutti, affinché nessun altro debba affrontare la stessa terribile perdita che ha colpito la famiglia e gli amici di Pierluigi.

E anche noi, adulti e meno adulti, alla guida di un mezzo stradale, dovremmo fermarci un attimo a riflettere, considerando le possibili conseguenze che un nostro comportamento potrebbe causare… una momentanea distrazione potrebbe rivelarsi fatale e cancellare per sempre la vita di un’altro essere umano o animale !!

State attenti….per favore !

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Pubblicato in: In viaggio

Matera e i tesori della Puglia: quattro giorni con i bambini -review- 2° parte: Matera e i suoi “Sassi”



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2° giorno: Matera

distanza Noicàttaro - Matera
Noicàttaro – Matera

Noicattàro dista da Matera appena una sessantina di km., di conseguenza ci muoviamo con tutta calma per arrivare a metà mattinata. Ovviamente i bambini alla prima sosta per ammirare il panorama suggestivo, ne approfittano subito per mangiare! Dopo averli sfamati, riusciamo ad addentare un panino al volo anche noi e iniziamo la nostra passeggiata.

Matera
Matera

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Pubblicato in: Gioventù

Gatti in Famiglia: Il Legame Inestimabile con i Bambini e l’Importanza dell’Educazione

Quando decidemmo di trasferisci da Frosinone a Perugia, i nostri figli erano ancora bambini ed avevano già instaurato rapporti di amicizia con i compagni di classe. Non accolsero proprio di buon grado  la decisione di trasferirci; conoscendo la loro passione per gli animali, per cercare di fargli “digerire” il cambiamento, facemmo loro la promessa che avremmo cercato una casa con il giardino e avremmo preso un cane!

Eva e Balù

Prendemmo contatti con una ragazza del posto che salvava cani dalla strada e ci accordammo per andarla a trovare: i nostri ragazzi, alla vista di tanti animali e soprattutto cucciolotti, cominciarono a tempestarci: “quando lo prendiamo ? allora, quando lo prendiamo ?”. Spiegammo loro che accudire un animale che, in tutto e per tutto, avrebbe avuto bisogno delle nostre cure e delle nostre attenzioni e del nostro tempo, sarebbe stato un impegno importatnte e costante nel tempo. Promisero solennemente!

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Matera e i tesori della Puglia: quattro giorni con i bambini -review- 1° parte: Noicàttaro

Quello che sto per raccontarvi è il bellissimo itinerario che abbiamo programmato due anni fa per Pasqua con i nostri bambini.

L’esigenza era quella di trovare, come base, un paese più o meno equidistante da Matera, che non avevamo ancora mai visitato, e dagli altri luoghi che desideravamo vedere: Polignano a mare, Alberobello, le Grotte di Castellana, Trani e Castel del Monte, e sul percorso di rientro, l’Abbazia di Montecassino.

Cercando su Booking abbiamo scelto Noicàttaro. Mai sentito ? Neanche noi prima di allora !

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