Spesso alcune mamme si definiscono (o definiscono le altre) FORTUNATE o SFORTUNATE, a seconda che il proprio figlio (o quello degli altri) sia educato o maleducato, obbediente o meno, dorma o non dorma ecc.
Secondo questa teoria un neonato/bambino piove dal cielo già educato, disciplinato, dormiglione, o al contrario maleducato, capriccioso o insonne.
“I figli costano”, mi hanno detto spesso, “è per questo che non ne faremo (altri)”.
Come se vedere me le costringesse automaticamente a giustificarsi per qualcosa che non hanno voluto o potuto fare…
Premetto che non ho mai giudicato chi ha (per scelta o meno) un figlio solo o chi non ne ha per niente, cominciano sempre loro, giuro!
E poi mi guardano con quello sguardo interrogativo di chi si chiede se io sia la nipote di Rockfeller o una povera pezzente che fa vivere i figli di privazioni, dicendomi che i figli “costano”!
Quale mamma non vorrebbe avere accanto un professionista dell’educazione, almeno nei primi tre anni di vita del proprio bambino?
Quanti dubbi ci vengono ogni giorno sul nostro operato?
Quante domande faremmo ad una persona che, avendo studiato la teoria e i metodi dell’educazione, potrebbe risponderci con obiettività?
Io ne avrei tantissime!
Così ne ho raccolte alcune con l’aiuto di diverse mamme e le ho rivolte allo staff del nido “Anatroccolo” di Balanzano (PG) e alla loro coordinatrice pedagogica, la Dott.ssa Catia Catalbiano, che gentilmente si sono resi disponibili e hanno risposto in brevissimo tempo.
Visto che si parla di nido la fascia di età presa in considerazione è 0-3 anni.
Spero che vi siano di aiuto le loro spiegazioni, buona lettura!