Per educare al meglio i propri figli è importante partire dalle basi: l’educazione del marito/compagno!
Infatti, se è vero che i bambini imparano attraverso l’esempio che noi gli diamo, questo passaggio è fondamentale…e se la tanto “amata” suocera ha fallito, come porvi rimedio?
È bastata un’influenza che l’ha costretto a letto per tre giorni e quando si è alzato era diverso: più snello, più alto, più grande, più sicuro, un altro.
Lo chiedo soprattutto a voi mammine numerose, come si fa?
Voglio fare un po’ di conti, perchè solo adesso che tutti e cinque vanno a scuola, mi rendo conto che superare indenni il terribile mese di maggio è un’impresa davvero ardua!
L’impresa più grande forse, è superare il muro di una mentalità che purtroppo appartiene alla maggioranza…come fare allora?
Spesso alcune mamme si definiscono (o definiscono le altre) FORTUNATE o SFORTUNATE, a seconda che il proprio figlio (o quello degli altri) sia educato o maleducato, obbediente o meno, dorma o non dorma ecc.
Secondo questa teoria un neonato/bambino piove dal cielo già educato, disciplinato, dormiglione, o al contrario maleducato, capriccioso o insonne.
“I figli costano”, mi hanno detto spesso, “è per questo che non ne faremo (altri)”.
Come se vedere me le costringesse automaticamente a giustificarsi per qualcosa che non hanno voluto o potuto fare…
Premetto che non ho mai giudicato chi ha (per scelta o meno) un figlio solo o chi non ne ha per niente, cominciano sempre loro, giuro!
E poi mi guardano con quello sguardo interrogativo di chi si chiede se io sia la nipote di Rockfeller o una povera pezzente che fa vivere i figli di privazioni, dicendomi che i figli “costano”!